Oltre che di protesi di primo impianto, mi sono specializzato nella cosiddetta “protesica di revisione”, sia di ginocchio che di anca.

Cosa si intende con questo termine?
Si fa riferimento alla sostituzione di un precedente impianto protesico.

Tali interventi possono rendersi necessari per una grande varietà di ragioni, a partire dall’usura dei materiali che compongono l’impianto.

Non si tratta di un semplice “cambio pezzi”: è un intervento più complesso rispetto a quello di primo impianto, che richiede una valutazione approfondita, un’accurata pianificazione pre-operatoria e grande esperienza chirurgica

Tengo a sottolineare che oggi tali interventi mi generano tantissima soddisfazione in quanto riesco a intervenire e a risolvere una situazione nella quale il paziente non ha altre “vie d’uscita”.

Infatti, nelle protesi di primo impianto il paziente può sempre decidere di tenere il dolore piuttosto che procedere con un intervento di protesi.
Nel caso di una revisione, invece, l’intervento chirurgico è inevitabile. Per questo motivo provo orgoglio e soddisfazione, in quanto riesco a risolvere un grosso problema al paziente.

Se hai già una protesi d’anca e avverti dolore, instabilità o difficoltà nei movimenti, è importante non trascurare i segnali: potremmo essere di fronte a una situazione in cui la revisione è la strada migliore per riprendere in mano la tua vita.