Le protesi monocompartimentali di ginocchio rappresentano una soluzione avanzata per il trattamento dell’artrosi localizzata.

A differenza delle protesi totali, queste sostituiscono solo la parte danneggiata dell’articolazione, preservando i legamenti crociati e i compartimenti sani del ginocchio.
Questo permette di mantenere una biomeccanica più naturale e una maggiore funzionalità dell’arto.

Perché sceglierle?
✔ Minore impatto sulle strutture ossee e sui tessuti molli → La chirurgia è meno invasiva rispetto a una protesi totale, con una minore rimozione di tessuto osseo e un ridotto coinvolgimento di muscoli e legamenti.
✔ Recupero più rapido e minore dolore post-operatorio → Grazie alla tecnica mininvasiva, i tempi di riabilitazione si accorciano e il dolore post-intervento è più contenuto.
✔ Migliore stabilità e conservazione dei movimenti naturali → Mantenendo i legamenti crociati intatti, il ginocchio conserva una sensazione più naturale rispetto alle protesi totali.
✔ Minori perdite ematiche e ridotto rischio di complicanze → L’intervento meno invasivo comporta una perdita di sangue inferiore e un recupero più agevole, con un minor rischio di infezioni o rigidità articolare.

Quando sono indicate?
Le protesi monocompartimentali sono particolarmente adatte a pazienti con artrosi limitata a un solo compartimento del ginocchio, che abbiano ancora legamenti crociati funzionanti e un buon allineamento dell’articolazione.
Tuttavia, ogni caso deve essere valutato attentamente per determinare la soluzione migliore.